Benvenuto in Val di Noto
Trova il tuo alloggio
Offerte da non perdere
Alloggi a tema
Weekend in Val di Noto
App tourist card
Guida e informazioni
25 Agosto 2024 00:00
00

giorni

00

ore

00

minuti

00

secondi

  • Visto - 77

DESCRIZIONE

Noto e San Corrado: Un legame indissolubile tra fede, storia e tradizione

Noto si prepara ad onorare il suo Patrono, San Corrado Confalonieri, con un ricco programma di eventi religiosi e momenti di grande devozione.

I preparativi:

  • Triduo di preparazione: Nelle scorse sere, la Basilica Cattedrale ha ospitato il Triduo di preparazione alla festa, presieduto da don Sergio Bocca di Fuoco, parroco della parrocchia Sacra Famiglia in Frigintini.

Il programma della festa:

  • Domenica 18 febbraio – Vigilia della Solennità:
    • Ore 9:00: Celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, durante la quale il seminarista Andrea Bonomo, originario di Ispica, riceverà il ministero dell’Accolitato.
  • Lunedì 19 febbraio – Festa di San Corrado:
    • Ore 9:00: Tradizionale omaggio floreale alla statua di San Corrado (Piazzale Marconi) da parte dei portatori del Santo e dei Cilii.
    • Ore 10:30: Solenne Pontificale celebrato in Basilica Cattedrale dal Vescovo Rumeo, con la partecipazione del Capitolo della Cattedrale e del Clero diocesano. Durante la celebrazione, il Sindaco di Noto, Corrado Figura, offrirà al Santo il Cero votivo, come segno di devozione da parte dell’Amministrazione e dell’intera comunità.
    • Ore 17:00: Processione dell’Urna argentea contenente le spoglie mortali del santo Eremita. La processione, come da tradizione, salirà fino al piano alto, toccando la chiesa del SS. Crocifisso – dove l’Urna farà il suo ingresso e Mons. Rumeo guiderà un momento di preghiera – e la chiesa del Sacro Cuore.
    • Al termine della processione: Riflessione finale a cura del Vescovo Rumeo e rientro dell’Urna all’interno della Cattedrale.

Noto: San Corrado, un Patrono due volte celebrato

Noto si prepara a onorare il suo Patrono, San Corrado Confalonieri, con due festeggiamenti annuali che rendono omaggio a questo santo amato e venerato.

Un Santo dalla vita esemplare:

Nato nel 1290 in provincia di Piacenza, Corrado Confalonieri rinunciò alle sue ricchezze dopo un evento che segnò profondamente la sua vita: un uomo fu condannato ingiustamente per un incendio e Corrado, per senso di responsabilità, si addossò la colpa. Da quel momento, si avvicinò sempre di più alla fede, dedicandosi alla preghiera e alla penitenza.

Giunto in Sicilia, si stabilì nei pressi di Noto Antica, all’interno di una grotta. La “valle dei miracoli”, come viene definito questo luogo, divenne la sua dimora dal 1322 fino alla morte, avvenuta il 19 febbraio 1351.

Numerosi prodigi sono attribuiti al Santo, tra cui il famoso “miracolo dei Pani” durante una carestia che colpì l’isola nel XIV secolo. Si narra che chi si rivolgesse a Corrado in quel periodo non tornava a casa senza un pane caldo. Ancora più prodigioso, il racconto del Vescovo di Siracusa, che narra di come Corrado estrasse del pane direttamente dalla roccia.

La devozione a San Corrado:

Nel 1515 Papa Leone X permise che le reliquie del Santo fossero custodite in un’urna d’argento per essere venerate dai fedeli. Nel 1643 San Corrado Confalonieri fu eletto protettore e patrono di Noto.

Le due feste:

  • Festa invernale (19 febbraio):
    • Culmina con una processione per le vie del centro storico, con la maestosa urna argentea contenente le spoglie del Santo.
  • Festa estiva (ultima domenica di agosto):
    • Ricorda l’anniversario della beatificazione di San Corrado.
    • Si caratterizza per la processione notturna dell’urna, illuminata da suggestive luminarie.

Entrambi i festeggiamenti sono sentiti dalla comunità netina e rappresentano un’occasione per immergersi nella fede, nella tradizione e nella cultura locale.

Noto, città barocca in Sicilia, vanta un legame profondo e antico con San Corrado Confalonieri, eremita e taumaturgo venerato come Patrono. La sua storia e le sue reliquie si intrecciano indissolubilmente con le vicende della città, offrendo ai pellegrini un’esperienza spirituale unica nel suo genere.

Un Santo amato e venerato:

  • Le origini della devozione:
    • La venerazione per San Corrado a Noto Antica nacque spontaneamente dopo la sua morte nel 1351. Il popolo, già devoto al frate eremita, trasportò in processione il suo corpo dalla grotta alla Chiesa Madre di San Nicolò.
  • Beatificazione e culto ufficiale:
    • Nel 1515, Papa Leone X beatificò Corrado e autorizzò il culto ufficiale. Le sue reliquie furono trasferite nella Chiesa del SS. Crocifisso, dando vita alla prima processione ufficiale.
    • Da quel momento, due date segnarono il calendario religioso netino: il 19 febbraio, anniversario della morte, e l’ultima domenica di agosto, in ricordo della beatificazione.

Le processioni: spettacoli di fede e tradizione:

  • Processione di febbraio:
    • Inizialmente solenne e austera, la processione di febbraio perse un po’ del suo splendore nel Seicento.
    • Per rilanciarla, un canonico netino dispose che 12 “cilii” (grandi torce) illuminassero l’urna del Santo, dando vita a una tradizione ancora oggi viva.
  • Processione di agosto:
    • La processione di agosto, favorita dal clima estivo e dall’afflusso di pellegrini, assunse sempre più importanza.
    • L’urna d’argento contenente le reliquie del Santo, sormontata dal Cristo Risorto, viene portata a spalla dai fedeli in un corteo solenne e suggestivo.
    • La processione si snoda per le vie barocche di Noto, illuminate da luminarie e allietate da bande musicali, creando un’atmosfera di grande devozione e festa.

Un’esperienza da vivere:

  • Per i pellegrini devoti:
    • Le due processioni di San Corrado rappresentano un’occasione imperdibile per immergersi nella fede e nella tradizione netina.
    • Pregare davanti all’urna del Santo, partecipare ai riti religiosi e ammirare la processione illuminata sono esperienze che toccano il cuore e arricchiscono lo spirito.
  • Per gli amanti dell’arte e della cultura:
    • Noto offre ai visitatori un patrimonio artistico di inestimabile valore, con i suoi palazzi barocchi, le chiese monumentali e i musei ricchi di tesori.
    • La visita alla città può essere abbinata alla partecipazione alle celebrazioni in onore di San Corrado, unendo fede, cultura e bellezza in un’esperienza unica.

Informazioni:

Vivi la Festa di San Corrado a Noto: un’esperienza indimenticabile!

 

Un’occasione da non perdere:

La Festa di San Corrado rappresenta un momento di grande importanza per la comunità netina, un’occasione per rinnovare la propria fede e devozione al Patrono e per immergersi nella ricca tradizione locale.

Informazioni:

Vivi la Festa di San Corrado a Noto: un’esperienza di fede, tradizione e condivisione!

Aggiungi recensione (facoltativo)

INFO E CONTATTI

RICHIESTA INFORMAZIONI