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DESCRIZIONE

Nei pressi di Avola un luogo che, sebbene in parte, può annoverarsi tra i luoghi del turismo religioso, è senz’altro l’Eremo della Madonna delle Grazie. Si tratta di un complesso che comprende un Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie con annesso un convento, che, circondato da ulivi secolari, svetta in cima alla sponda destra del profondo vallone Bugliola, lo spettacolare Canyon di CavaGrande, a 480 metri di altitudine.

L’Eremo di proprietà del Comune, è stato venduto in tempi recenti a privati che, mediante un sapiente restauro conservativo, ne hanno realizzato una struttura ricettiva che conserva il fascino misterioso della storica austera dimora. Il Convento risalente al 1500, fu costruito dai frati Cappuccini appena fuori le mura di Avola Antica ma, distrutto dal terribile terremoto del 1693, fu ricostruito nel 1729 su progetto dell’architetto Giuseppe Alessi, per espressa volontà del sacerdote Sebastiano Li Gioi.

Questi volle erigere, a sue spese, sopra i resti del convento dei Cappuccini, un Eremo che prese il nome di Eremo della Madonna delle Grazie per il leggendario ritrovamento, negli anni sessanta del ‘700, sotto un grande masso, di una piccola campana bronzea, finemente decorata e di un bassorilievo in pietra calcarea dipinta, di fattura artigianale, raffigurante la Madonna delle Grazie, che allatta il Bambino ora custodito presso la chiesa dell’Eremo.

Questa, ad una navata, presenta, sulla sommità del corpo frontale, la cella campanaria con tre fornici e relative campane, tra cui quello centrale, più alto, è sormontato da un timpano; un rosone al centro della facciata ha il compito di illuminare la cantoria. All’interno della chiesa, l’altare maggiore ingloba parte dell’originario altare barocco del 1700, ritrovato fortunosamente negli anni 80 del 900 in occasione di lavori di restauro; di rilievo è pure la pala d’altare, una tela settecentesca del pittore Olivio Sozzi o del suo migliore allievo che raffigura, nella parte superiore, la Trinità con uno stuolo di angeli e al centro la Madonna delle Grazie con il Bambino, coronata da 12 stelle.

Dalla grande terrazza antistante la chiesa il visitatore può ammirare un panorama di straordinaria suggestione sui dintorni di Avola, Noto, Rosolini, Ispica e, nelle giornate serene, anche di Pozzallo. L’interno dell’ex convento, specie quello che un tempo era il refettorio, si affaccia nel Canyon di Cava Grande offrendo alla vista del visitatore uno spettacolo unico, davvero mozzafiato, che gli consente di ammirare l’incantevole riviera Ionica che, dal Lido di Avola arriva alle spiagge di Marzamemi, fino al promontorio più a sud di Capo Passero.

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