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DESCRIZIONE

Caldi piaceri autunnali

 

Coccoliamoci con le ricette tradizionali nella stagione fredda, viaggiando nel gusto. L’arrivo dell’Autunno ci rende più golosi, ci trasmette la voglia di condividere attorno alla nostra tavola, momenti piacevoli con i nostri cari, circondati dal tepore casalingo, assaporiamo i nostri piatti così pieni di profumi, sapori e colori, permettendoci di viaggiare attraverso il gusto nel tempo pieno di tradizione e nostalgia. Abbiamo pensato di scegliere per te delle ricette preziose, tradizionali del Val di Noto. Sapori nati in una terra Antica di mare e terra.
Lasciati guidare attraverso il nostro viaggio, dall’antipasto al dolce.

Antipasto caldo di mare

Zuppa di moscardini con patate e piselli.

La zuppa di moscardini è una ricetta tipica Siciliana, composta da moscardini (sono dei molluschi di mare) con patate, pomodorini di Pachino e piselli in umido.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di moscardini;
  • 4 patate medie;
  • 300 g di piselli medi;
  • 1 cipolla di Giarratana;
  • uno spicchio d’aglio;
  • 1 bicchiere di salsa Pachino;
  • 200 g di pomodorino Pachino;
  • prezzemolo fresco tritato;
  • sale q.b.;
  • olio Evo,;
  • 1 bicchiere di vino bianco Grillo;
  • peperoncino facoltativo.

Procedimento:

  • pulite i moscardini;
  • lavateli con attenzione e lasciateli scolare;
  • pulite, lavate le patate e tagliatele a cubetti;
  • tagliate la cipolla a fettine sottili e fatela imbiondire con l’aglio intero in olio Evo;
  • unite le patate e i piselli;
  • versate la salsa e i pomodorini Pachino tagliati a spicchi

Dopodiché, fate cuocere per 5 minuti, unite i moscardini, versate il vino e fatelo evaporare e fate cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti. Aggiustate di sale, a fine cottura aggiungete il prezzemolo tritato. Servite questa zuppa calda con fettine di pane abbrustolito.

 

Antipasto caldo di terra

Melanzane alla Parmigiana ricetta tipica tradizionale siciliana

(La melanzana è una pianta di origine orientale, asiatica. Si crede che sia arrivata in Sicilia con la dominazione araba.)

Ingredienti per 6 persone:

  • 4 melanzane grandi;
  • 800g di passata di pomodoro Pachino;
  • 4 uova;
  • 100g di mortadella tagliata fine;
  • 100g di provola ragusana tagliata a fettine;
  • basilico fresco;
  • 1 cipolla di Giarratana;
  • parmigiano o pecorino grattugiato;
  • olio Evo;
  • olio di semi di arachide per friggere le melanzane;
  • sale origano;
  • 1 limone.

Procedimento: Lavate, pulite e affettate le melanzane, e mettetele a bagno con il succo del limone e sale (una manciatina) per 30 minuti. Strizzatele, asciugatele e friggetele in olio di semi.

Dopodiché preparate la salsa, soffriggete la cipolla con un pò di olio Evo, pulita e tagliata finemente, aggiungete la salsa, aggiustate di sale e cuocete per 20 minuti. Quando e tiepida unite le foglie di basilico, lessate le uova, appena fredde e sbucciatele. Preriscaldate il forno a 180°.

Adesso che è tutto pronto, prendete una teglia e alternate gli strati di melanzane con salsa, provola, mortadella, uova a fettine, formaggio grattugiat. Infornate per 20 minuti e servite la vostra parmigiana ancora calda!

 

Primo di terra

Ravioli di ricotta con sugo di maiale

(una ricetta tradizionale che unisce i sapori e i profumi del Val di Noto)

Ingredienti per 6 persone: Per la pasta dei ravioli 1 kg di farina di grano duro, 4 uova acqua q.b. sale q.b.

Per il ripieno500g di ricotta vaccina, un uovo, un po’ di pepe bianco, un cucchiaino di zucchero, un pizzico di sale, un po’ di timo.

Amagalmiamo tutti gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere una crema.

Prepariamo la pasta per i ravioli: disponiamo la farina a fontana su un piano di lavoro, al centro rompiamo le uova aggiungiamo un cucchiaino di sale scarso, con una forchetta sbattiamo le uova, versiamo dell’acqua tiepida gradatamente e impastiamo fino a ottenere una palla, stendiamo la pasta con il mattarello, tirarla sottile.

A metà circa della sfoglia di pasta fare dei piccoli mucchietti di ricotta distanziandoli, ricoprire con l’altra metà della pasta e tagliare i ravioli con l’apposito attrezzo chiuderli bene, adagiateli su un vassoio infarinato o carta forno.

Procediamo con il sugo di maiale

Ingredienti: 1 litro di passata pomodorino Pachino, 500g di polpa di maiale a pezzi,500g di salsiccia, 400g di polpa di vitello, una cipolla piccola, olio Evo, sale q.b. pepe facoltativo, basilico fresco.qualche foglia di alloro un bicchiere di vino Nero d’Avola

Procedimento: Sbollentate la salsiccia dopo averla lavata e la carne in un dito d’acqua con le di alloro, nel frattempo tagliate la cipolla finemente, soffriggetela leggermente unite la salsiccia e la carne fate rosolare per 5 minuti. Aggiungete la salsa, il sale un po’ di pepe cuocete per circa mezz’ora fino a cottura della carne, se stringe troppo aggiungete un bicchiere di vino Nero d’Avola.

Cuocete i ravioli, scolateli adagiateli nel piatto di portata cospargeteli con il sugo e del formaggio grattugiato, parmigiano, caciocavallo, ricotta salata decorate con il basilico fresco.


Primo di mare

Spaghetti al sugo di Lampuga

(La Lampuga o Capone è un pesce azzurro  che vive nel Mediterraneo e nel Tirreno, le sue carni sono magre e ricche di vitamine, il periodo migliore per pescarla è quello autunnale e invernale.)

Ingredienti per 4 persone: 2 filetti di lampuga di circa 800g già pulita e tagliata a pezzi, 500g di passata pomodorino Pachino, 500g di pomodorino Pachino, una cipolla piccola, una manciatina di capperi dissalati, un bicchiere di vino bianco Grillo, 1 spicchio d’aglio, origano, sale, pepe, prezzemolo tritato, olio Evo, 400g di spaghetti.

Procedimento: Lavare e tagliare il pomodorino, in una casseruola far rosolare con 3 cucchiai di olio Evo la cipolla tritata, i pomodorini, aggiungere la passata, il vino, i capperi, lo spicchio d’aglio, il sale, far cuocere per 10 minuti a fuoco moderato.

Aggiungete la lampuga coprite la casseruola, fate cuocere per 15 minuti senza girare. Spegnete aggiungere un po’ di origano aggiustate di sale, il prezzemolo, il pepe. Scottate gli spaghetti al dente scolate, trasferite in padella, aggiungete il sugo e un po’ di acqua di cottura mantecate.


Secondo di terra

Coniglio alla Stimpirata

(Ricetta tipica della cucina Siciliana, gustosa e ricca di sapori)

Ingredienti: coniglio a pezzi 1kg e 500g, 4 carote, una cipolla, sedano 2 coste, 200g di olive grosse verdi, una manciatina di capperi dissalati, menta fresca, farina, aceto bianco, 2 spicchi d’aglio, olio evo, sale, pepe, un bicchiere di vino bianco Grillo, un limone, qualche foglia di alloro un cucchiaino di miele.

Procedimento: mettere a bagno il coniglio con il succo del limone, lavare, pulire le carote, il sedano, la cipolla, tagliate tutto a listarelle e mettete tutto in un tegame con un po’ di olio evo, aggiungere un po’ di sale far rosolare e cuocere.

Lavare bene il coniglio asciugarlo, infarinatelo e rosolate con un po’ di olio evo e l’aglio aggiungete un po’ di sale e rigirarlo fino a cottura. Unite le verdurine già cotte, le olive, alloro, far cuocere per altri 10 minuti. Sfumate con il vino bianco e l’aceto, aggiungete il cucchiaino di miele, appena tiepido unite la menta fresca.


Secondo di mare

Triglia alla Marzamarota

(Tipica ricetta Siciliana dove le triglie di scoglio sono pescate con le reti di posta) 

Ingredienti per 4 persone: 4 grosse di triglie, 500g di pomodorino Pachino, 50g di capperi dissalati, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, olio Evo q.b., 1 bicchiere di vino bianco Grillo,1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato, origano, sale, semi di finocchietto.

Procedimento: pulite, squamate e lavate le triglie, asciugatele. In un tegame fate imbiondire l’aglio schiacciato con 5 cucchiai di olio Evo, aggiungete il trito di prezzemolo e cipolla, i pomodorini lavati e tagliuzzati, i capperi, il sale q.b., il vino e l’origano e i semi di finocchietto

Mescolate e fate insaporire per 10 minuti a fuoco moderato, adagiate le triglie nel sughetto in un unico strato, coprite e cuocete a fiamma bassa per 15 minuti.


Concludiamo con i nostri dolci

Zeppole di San Martino con Vino Cotto

Le zeppole di San Martino (crespelle o crispeddi) sono legate ad una antica tradizione Siciliana. Dolce caratteristico autunnale di pasta molle di pane lievitata (con l’aggiunta di uva sultanina o ricotta o acciughe salate) fritte e poi bagnate nel vino cotto.

Il vino cotto, riduzione del mosto fresco durante la bollitura, fino alla consistenza di uno sciroppo.

Ingredienti: per le zeppole, fogli di carta assorbente, 250g di farina 0, 250 di farina grano duro, cannella in polvere, 1 cubetto di lievito di birra, 10 g di sale, 350g di acqua tiepida circa, 100 g di zucchero semolato, semi di finocchietto, la buccia di una arancia grattugiata, 2 bottiglie di olio di semi girasole da 1 litro

Procedimento: intiepidire l’acqua, setacciare e mescolare le farine dentro una ciotola dai bordi alti, sciogliere il lievito in un po’ d’acqua calda, versare nelle farine aggiungere un cucchiaino di zucchero mescolare.

Gradatamente aggiungere l’acqua mescolando in senso rotatorio, mettere il sale e il finocchietto.

Chiudere con un coperchio far lievitare fino al raddoppio.

Mettere a scaldare in una casseruola l’olio a fuoco moderato, quando l’olio è pronto, con un cucchiaio passato nell’olio freddo, prendere piccole quantità di pasta lievitata e fatela scivolare nell’olio caldo, friggete tutte le zeppole, adagiatele nei fogli di carta assorbente.

Quando sono tiepide passarle nello zucchero semolato e cannella (facoltativo).

La tradizione vuole che si bagnino nel vino cotto, si mangiano castagne e si accompagna con un bicchiere di Nero d’Avola in buona compagnia.

 

Biscotti di Mandorle

(i biscotti di Mandorla sono un simbolo della pasticceria Siciliana, sono ottimi, semplici o decorati con ciliegie o scorze di arancia candite. Buonissimi, indicati nelle serate autunnali accompagnati da un buon Moscato Del Val di Noto)

Ingredienti: 500gr. di mandorle macinate Pizzuta di Avola, 100g di zucchero semolato, succo e buccia grattugiata di un’arancia, 10g di cannella in polvere, buccia di limone grattugiata, 3 albumi più un uovo intero, zucchero a velo, forno a160 gradi carta da forno.

Procedimento: Accendere il forno e preriscaldarlo a 160 gradi, montare gli albumi a neve ferma, mettere da parte

In una ciotola versate le mandorle tritate lo zucchero, la cannella, l’uovo la buccia di arancia e limone e il succo d’arancia, mescolate.

Incorporate gli albumi dal basso verso l’alto, formate una palla copritela con della pellicola, lasciate riposare per 30 minuti.

Prendete delle quantità come una noce, formate delle palline, passatele prima nello zucchero semolato, poi nello zucchero a velo, adagiate i biscotti in una leccarda ricoperta da carta forno infornate a per 10 minuti.

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